Il silenzio è freddo e buio, le scarpe schioccano sull’asfalto umido, scivolano sul pavé. Un cane con un orecchio storto fruga in un angolo del portico tra le cartacce ammucchiate dal vento che viene dal Po.
Le scritte nere sul muro dicono “V. ama S.” e “andate tutti affanculo” e “mi resterai sempre nel cuore”, ma …