
“Racconti che edificano mondi minimi di una sola pagina, universi fatti di storie interstiziali..”
Microcenturie è un progetto aperto a tutti.
Inviate i vostri contributi a microcenturie@gmail.com, allegando (in formato word o compatibile) la vostra microcenturia lunga una sola pagina circa, corredata dal vostro nome o nickname, dalla url del vostro eventuale spazio web e dall’indicazione del luogo in cui smarrirete la microcenturia, in modo da poter tracciare una cartografia complessiva fatta di storie. Chiunque può stampare e smarrire racconti altrui: lo segnali, anche in modo dettagliato, nello spazio dei commenti corrispondente al testo disperso (ad es,”Firenze, sotto l’albero più alto del giardino dei Boboli”…)
I racconti, pubblicati secondo l’ordine di arrivo, potranno essere stampati in formato pdf da autori e lettori utilizzando l’apposita funzione presente in calce alle singole microcenturie. Le pagine andranno quindi disperse presso cantieri edili, viali, negozi, metropolitane, reparti di fabbrica, mense scolastiche, uffici postali, parcheggi multipiano di centri commerciali e ogni altro interstizio del mondo reale. I contributi comunque disseminati dovranno contenere l’indirizzo www.microcenturie.it.
Alcune pagine resteranno per sempre nascoste nei luoghi di smarrimento, mattoni invisibili ma concreti che edificano il mondo e ne sono bastione e contrafforte – perché il mondo, per esistere, deve essere raccontato. Altre storie verranno invece ritrovate e condurranno lettori e autori fin qui, a raccontare e rendere possibile nuovi mondi.
Ogni autore permette e auspica la diffusione del proprio contributo tra le fondamenta del reale.
Il progetto è giunto a compimento in data 1 marzo 2010, con la pubblicazione della centuria n. 99. Auspichiamo che i molti contributi inviati e non pubblicati perché eccedenti il numero previsto vengano comunque smarriti negli interstizi del reale. Il bisogno del mondo di essere raccontato non ha termine mai.